Wall Street parte a marcia indietro intimorita dai fatti di Bruxelles

(Teleborsa) – Wall Street avvia le contrattazioni in frazionale ribasso, seguendo le orme delle borse europee, che sono state colte di sorpresa dall’attentato avvenuto stamattina alla metro e all’aeroporto di Bruxelles.  

L’avversione al rischio torna così a spiazzare le borse mondiali, mentre fa salire i prezzi dei cosiddetti beni rifugio come l’oro, che si porta a 1.252 dollari l’oncia (+0,69%). 

Il dato sui prezzi delle abitazioni elaborato dalla Federal Housing Finance Agency è risultati giusto in linea con le attese. 

A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende dello 0,31% a 17.569 punti, così come l’indice S&P-500 che avvia la giornata sotto la parità a 2.044 punti (-0,35%). In frazionale progresso il Nasdaq 100 (+0,37%).

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori Telecomunicazioni (+0,57%) e Sanitario (+0,45%). Nella parte bassa della classifica dell’S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Energia (-0,50%) e Materiali (-0,50%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Wal-Mart (+1,52%).

La peggiore è JP Morgan, che avvia le contrattazioni a -0,98%.

Giornata fiacca per American Express, che registra un calo dello 0,90%.

Piccola perdita per Goldman Sachs, che segna un -0,87%.

Tentenna Cisco Systems, che cede lo 0,78%.

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