Wall Street paralizzata dall’indebolimento del petrolio

(Teleborsa) – Indici sulla parità a Wall Street, che si sgonfia dopo un avvio più che positivo a causa delle rinnovate pressioni sulle quotazioni del greggio.

Di grande aiuto il Job Report migliore delle attese che ha confermato il buono stato di salute della prima economia al mondo.

A dicembre sono stati creati 292 mila nuovi posti nel settore non agricolo USA, molti più di quelli attesi dagli analisti (+200 mila unità).

Va comunque rilevato che le statistiche diffuse oggi hanno aumentato la possibilità che la Federal Reserve annunci un nuovo rialzo dei tassi di interesse a marzo.

In questo momento il Dow Jones è piatto così come l’Indice S&P-500, mentre il Nasdaq 100 registra un lieve rialzo dello 0,18%.

Tra le migliori blue-chip campeggia Apple, ieri zavorrata da rumors sul possibile taglio della produzione di iPhone 6S. Il colosso di Cupertino ha rilevato una start-up che ha creato un software in grado di analizzare le emozioni dalle espressioni facciali.

Ottime anche Microsoft e Goldman Sachs.

I più forti ribassi, invece, si registrano su Exxon Mobil sul nuovo indebolimento dell’oro nero.

Wall Street paralizzata dall’indebolimento del petrolio