Wall Street ottimista in avvio

(Teleborsa) – Il possibile ammorbidimento della politica protezionistica del Presidente USA Donald Trump favorisce Wall Street.

La Borsa più grande del mondo ha aperto i battenti in territorio positivo all’indomani di una sessione nervosa a causa delledimissioni del Capo consigliere economico della Casa Bianca, Gary Cohn, contrario all’imposizione di dazi.

A rasserenare gli animi la possibilità che le tariffe su acciaio e alluminio non vengano imposte ai principali partner commerciali degli Stati Uniti, cosa che ha messo in secondo piano la crescita oltre le attese dei sussidi alla disoccupazione. Va comunque precisato che nella settimana precedente i “claims” erano scesi ai minimi dal 1969 e che l’attenzione è tutta per il Job Report previsto per domani.
Secondo gli analisti la crescita dei salari dovrebbe aver scalato un po’ le marce
, cosa che favorirebbe un atteggiamento più cauto in politica monetaria da parte della Federal Reserve.

Intanto il Beige Book pubblicato mercoledì sera non ha fornito particolari indicazioni sulle prossime messe della Fed.

In focus anche la Banca Centrale Europea, che oggi ha lasciato lo status quo in materia di tassi.

A pochi minuti dall’opening bell il Dow Jones avanza dello 0,48%, l’S&P-500 dello 0,28%. In moderato rialzo anche il Nasdaq 100 (+0,41%); pressoché invariato lo S&P 100 (-0,06%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Boeing (+1,41%), Microsoft (+0,89%), Intel (+0,86%) e Johnson & Johnson (+0,84%).

Sul podio dei titoli del Nasdaq vola Express Scripts (+14,21%) grazie all’offerta di Cigna. Bene Dollar Tree (+4,53%), Seagate Technology (+2,97%) e Wynn Resorts (+2,95%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Mercadolibre, che cede il 3,12%.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Wall Street ottimista in avvio