Wall Street nervosa guarda alla Fed

(Teleborsa) – Partenza in ribasso per la borsa di Wall Street dopo che il falco Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston, ha parlato di “ragionevoli condizioni” per rialzare il costo del denaro. Secondo il membro votante della Fed, un ulteriore rinvio al rialzo dei tassi d’interesse sarebbe molto rischioso per la prima economia del mondo.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones, segna una flessione dello 0,80%; sulla stessa linea, l’Indice S&P-500 perde lo 0,83%, continuando la seduta a 2.163 punti. Negativo il Nasdaq 100 (-0,73%), come l’S&P 100 (-0,7%).

Povera l’agenda macroeconomica. Oggi sono attesi soltanto i dati sulle scorte e vendite all’ingrosso luglio. 

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Utilities (-1,59%), Beni di consumo primario (-1,14%) e Materiali (-1,00%).

Wall Street nervosa guarda alla Fed