Wall Street medita sulle future mosse della Fed

(Teleborsa) – S’indebolisce Wall Street, nonostante i dati confortanti sulle vendite al dettaglio e sui prezzi alla produzione, dai quale si evince che gli americani sono tornati a fare shopping e che i prezzi sono in leggera ripresa allontanando il pericolo deflazione. Migliori delle attese anche le scorte e vendite all’industria e la fiducia dei consumatori del Michigan.

Spostando l’attenzione sulla Fed, la Yellen ha dichiarato di non escludere a priori l’uso di tassi negativi per sostenere l’economia se questa dovesse peggiorare.

A metà seduta il Dow Jones mostra un leggero calo dello 0,54%; sulla stessa linea l’indice S&P-500 che scambia a 2.055 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,03%); leggermente negativo lo S&P 100 (-0,46%).

Negativi a Wall Street tutti i settori dell’S&P 500: Energia (-0,93%), Telecomunicazioni (-0,82%) e Finanziari (-0,72%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Intel (+0,89%) e American Express (+0,56%).

Sotto pressione Wal-Mart, che continua la seduta con un -2,47%, Caterpillar, con un ribasso dell’1,49%, Du Pont de Nemours, che evidenzia una perdita dell’1,45% e Procter & Gamble, con un decremento dell’1,02%.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Wall Street medita sulle future mosse della Fed