Wall Street ingessata. Beige Book in focus

(Teleborsa) – Scambi cauti a Wall Street dove gli investitori tirano un sospiro di sollievo dopo la corsa dei giorni scorsi in un clima di generale ottimismo sull’economia, complice l’allentamento delle tensioni politiche in Giappone e Gran Bretagna.

Povera l’agenda sul fronte macroeconomico: prima dell’avvio del mercato è stato pubblicato un aggiornamento sull’andamento dei prezzi import-export, cresciuti a giugno per il quarto mese consecutivo, spinti dai prezzi del petrolio. Cresce anche la domanda di mutui da parte delle famiglie americane. 

In assenza di trimestrali societarie (la stagione dei conti è iniziata ieri con i numeri di Alcoa) e di indicazioni macro di rilievo, l’attenzione degli operatori torna nuovamente sulla Federal Reserve, che questa sera pubblicherà il Beige Book, il rapporto sull’economia americana alla base delle decisioni di politica monetaria.

A Wall Street, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 18.354 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l’indice S&P-500, che si posiziona a 2.150 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Sulla parità il Nasdaq 100 (-0,06%), come l’S&P 100 (-0,1%).

Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori Telecomunicazioni (+0,74%) e Beni di consumo primario (+0,48%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Energia (-1,28%) e Beni di consumo secondari (-0,50%).

Al top tra i giganti di Wall Street, United Health (+0,76%), Verizon Communication (+0,73%), Microsoft (+0,71%) e Intel (+0,54%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Home Depot, che prosegue le contrattazioni a -0,86%.

Discesa modesta per Exxon Mobil, che cede un piccolo -0,55%.

Pensosa JP Morgan, con un calo frazionale dello 0,60%.

Wall Street ingessata. Beige Book in focus