Wall Street incerta, corrono i salari USA. Stretta Fed vicina

(Teleborsa) – Acquisti limitati sulla borsa di Wall Street dove continua a regnare il nervosismo legato all’incertezza per l’esito del voto presidenziale negli Stati Uniti. Negli ultimi giorni, il distacco tra i due rivali nella corsa per la Casa Bianca, Clinton e Trump, si sta riducendo, creando sempre più tensione tra gli investitori.

Nel frattempo, sono giunti nuovi segnali positivi dal mercato del lavoro USA che alimentano ancora di più le ipotesi di un rialzo dei tassi statunitensi, durante la riunione di dicembre. Nel mese di ottobre, il dipartimento del Lavoro ha rilevato una crescita dei posti di lavoro di 161.000 unità con un aumento dei salari dei lavoratori.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones, avanza a 17.978 punti; sulla stessa linea, l’Indice S&P-500 avanza in maniera frazionale, arrivando a 2.097 punti. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,26%), come l’S&P 100 (0,3%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti Sanitario (+1,41%), Industriale (+0,82%) e Materiali (+0,76%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto Beni di consumo primario, che ha riportato una flessione di -0,57%.

Al top tra i giganti di Wall Street, Caterpillar (+1,78%), General Electric (+1,49%), Home Depot (+1,21%) e Merck (+1,13%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Procter & Gamble, che ottiene -1,30%.

Discesa modesta per Travelers Company, che cede un piccolo -0,73%. Pensosa JP Morgan, con un calo frazionale dello 0,51%.

Wall Street incerta, corrono i salari USA. Stretta Fed vicina