Wall Street in stand-by mentre la Fed affila le armi

(Teleborsa) – Prosegue al rialzo la borsa di Wall Street il giorno dopo che Janet Yellen ha confermato che la Fed intende proseguire il processo di normalizzazione dei tassi a stelle e strisce. L’attenzione degli investitori si sposta ora sul presidente Trump che presenterà il piano di riforma fiscale.

Sul fronte macro, gli ordini di beni durevoli, ad agosto, sono aumentati più del previsto, dopo il netto calo di luglio. Gli uragani che tra agosto e settembre hanno colpito gli Stati Uniti, hanno convinto i potenziali acquirenti di case a rimandare la ricerca, cosa che ha pesato sul numero di compromessi per la vendita di case esistenti, scivolati al minimo da gennaio 2016. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 22.298,55 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza lo S&P-500, che si posiziona a 2.500,81 punti. Guadagni frazionali per il Nasdaq 100 (+0,6%); grazie alla buona performance di Micron Technology che festeggia i conti del trimestre. 

In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti Finanziario (+1,25%) e Information Technology (+0,78%). Nella parte bassa della classifica dell’S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti Utilities (-1,23%) e Beni di consumo primario (-0,99%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Goldman Sachs (+2,02%), Du Pont de Nemours (+1,63%), JP Morgan (+1,44%) e United Technologies (+1,41%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Nike, che prosegue le contrattazioni a -3,33% complice la trimestrale deludente.

Wall Street in stand-by mentre la Fed affila le armi