Wall Street in stand-by. Focus su Cisco

(Teleborsa) – Partenza in calo per la borsa di Wall Street con gli investitori delusi dalle previsioni deboli fornite da Cisco System, mentre il mercato guarda agli imminenti colloqui in tema di scambi commerciali tra USA e Cina.

Prima dell’avvio degli scambi sono stati annunciati i dati sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione settimanali e l’indice Fed di Filadelfia. Tra meno di mezz’ora, sarà pubblicato il dato sul leading indicator di aprile. Ieri, la statistica sulle vendite al dettaglio ha segnalato un’accelerazione del ritmo di crescita dell’economia americana, nel secondo trimestre. 

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 24.738,74 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per lo S&P-500, che rimane a 2.720,15 punti. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,22%); pressoché invariato lo S&P 100 (-0,16%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per il comparto Energia.

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Coca Cola (+1,13%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Cisco Systems, -3,79%. Tentenna JP Morgan, con un modesto ribasso dello 0,58%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Cerner (+1,18%), Take-Two Interactive Software (+0,90%), Nvidia (+0,89%) e Sirius XM Radio (+0,72%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Netease, che ottiene -7,06%.

Wall Street in stand-by. Focus su Cisco