Wall Street in stand-by

(Teleborsa) – Wall Street continua la seduta in territorio leggermente positivo scalfita solo in parte dalle dichiarazioni di Donald Trump sulla interminabile guerra dei dazi con la rivale cinese e dai dati sul mercato immobiliare.

Nessuna variazione significativa per il listino USA, con il Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 25.596,3 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per lo S&P-500, che rimane a 2.827,83 punti. Senza direzione il Nasdaq 100 (-0,1%), come l’S&P 100 (0,1%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti telecomunicazioni (+1,03%) e informatica (+0,47%). Nel listino, i settori beni di consumo per l’ufficio (-1,10%) e utilities (-0,81%) sono tra i più venduti.

Al top tra i giganti di Wall Street, Visa (+1,52%), Boeing (+1,13%), Microsoft (+0,86%) e Nike (+0,54%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Intel, che ottiene -1,86%.

Si concentrano le vendite su Goldman Sachs, che soffre un calo dell’1,10%.

Sottotono Exxon Mobil che mostra una limatura dello 0,96%.

Deludente Procter & Gamble, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Advanced Micro Devices (+9,76%), Activision Blizzard (+3,33%), Workday (+2,73%) e Paypal Holdings (+2,45%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Kraft Heinz, che ottiene -5,86%.

Sessione nera per Mylan, che lascia sul tappeto una perdita del 5,45%.

In caduta libera Gilead Sciences, che affonda del 3,32%.

Pesante Hunt(J.B.)Transport Serv, che segna una discesa di ben -2,62 punti percentuali.

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