Wall Street in stand-by

(Teleborsa) – Wall Street si conferma poco mossa a metà seduta in attesa della pubblicazione dei Verbali dell’ultimo meeting di politica monetaria del FOMC che potrebbero aprire le porte ad un nuovo rialzo dei tassi di interesse a settembre.

Gli investitori seguono inoltre con attenzione i possibili sviluppi dei casi Cohen e Manafort, che potrebbero avere ripercussioni negative sul partito Repubblicano ma anche sul Presidente Donald Trump.

Grande attesa anche per il riavvio dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina che potrebbero scongiurare un rallentamento della seconda economia al mondo.

Il Dow Jones viaggia sui valori della vigilia a 25.777,77 punti come lo S&P-500 mentre il Nasdaq 100 guadagna lo 0,22%.

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori telecomunicazioni (-1,62%), utilities (-0,85%) e beni industriali (-0,75%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Exxon Mobil (+1,30%) e Chevron (+1,09%) grazie al marcato rialzo del petrolio. Bene anche le due big della finanza American Express  e Visa.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su United Technologies, che prosegue le contrattazioni a -1,71%.

Travelers Company scende dell’1,37%.

Calo deciso per Verizon Communication, che segna un -1,34%.

Sotto pressione Intel, con un forte ribasso dell’1,05%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Mercadolibre (+2,75%), Nvidia (+2,71%), Take-Two Interactive Software (+2,62%) e Activision Blizzard (+2,24%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Ulta Beauty, che continua la seduta con -3,24%.

In apnea American Airlines, che arretra del 2,21%.

Tonfo di Charter Communications, che mostra una caduta del 2,17%.

Soffre Starbucks, che evidenzia una perdita dell’1,87%.

Wall Street in stand-by