Wall Street in stand-by

(Teleborsa) – Partenza incerta per Wall Street, reduce da diverse sessioni caratterizzate da estrema volatilità.

Di scarso aiuto le trimestrali migliori delle attese svelate nelle ultime ore – tra cui quella diTwitter – e il calo a sorpresa dei sussidi alla disoccupazione che ha confermato l’attuale momento di grazia del mercato del lavoro statunitense.

Senza effetto anche le dichiarazioni di Robert Kaplan. Il Presidente della Federal Reserve di Dallas ha affermato che la Banca Centrale USA dovrebbe alzare i tassi di interesse tre volte nel corso del 2018, allentando così i timori per una politica monetaria più aggressiva alla luce del miglioramento dell’economia e della risalita di salari e inflazione.

Sulle prime battute il Dow Jones è lima lo 0,38%, l’S&P-500 lo 0,17%. Piatto il Nasdaq 100 (+0,05%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Dowdupont (+1,03%), Exxon Mobil (+0,62%) e Apple (+0,52%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Johnson & Johnson -1,40%.

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