Wall Street in stand-by

(Teleborsa) – Wall Street apre le contrattazioni incolore, in attesa di novità sui nuovi piani di stimolo in UE ed USA, il cui esito condiziona anche le borse europee.

Il vertice europeo continua a offrire scarse chance di accordo, mentre si attende che il Congresso USA avvii lì’esame di un nuovo pacchetto di stimoli all‘economia, su cui le posizioni (Senato, camera e Casa Bianca) sono ancora molto distanti.

In assenza di dati macro rilevanti l’attenzione si concentra su queste tematiche e su considerazioni di carattere più operativo, che privilegiano i titoli che erano stati più penalizzati in precedenza.

A New York, l’indice Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 26.641 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per l’S&P-500, che rimane a 3.225 punti. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,18%); con analoga direzione, sulla parità l’S&P 100 (+0,02%).

In buona evidenza nell’S&P 500 i comparti utilities (+2,28%), sanitario (+1,36%) e materiali (+0,79%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti energia (-1,52%), finanziario (-0,84%) e beni di consumo secondari (-0,67%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Cisco Systems (+2,12%), Pfizer (+1,78%), Intel (+1,45%) e Coca Cola (+1,43%).

La peggiore è JP Morgan, che apre le contrattazioni a -1,85%.

Sacrificata Exxon Mobil, che riporta un -1,74%.

Preda dei venditori Boeing, con un decremento dell’1,71%.

Resta vicino alla parità Goldman Sachs (-1,51%).

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Moderna (+15,94%), Intuitive Surgical (+7,69%), Henry Schein (+3,41%) e Fiserv (+3,24%).

Dal lato oposto Netflix, che avvia le contrattazioni a -6,52%.

Piatta American Airlines, che tiene la parità.

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