Wall Street in rosso, la Fed sui tassi non ha più alibi

(Teleborsa) – Pioggia di vendite sulla borsa di Wall Street, dopo sei settimane di guadagni. Il dato sorprendentemente forte sull’occupazione statunitense, diffuso la scorsa settimana, ha aumentato le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed, durante la riunione di politica monetaria, già il prossimo mese. Sul sentiment degli investitori pesa anche il taglio delle stime OCSE sulla crescita globale.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones sta lasciando sul parterre l’1,14%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia l’indice S&P-500, che scivola a 2.075 punti. Negativo il Nasdaq 100 (-1,42%), come l’S&P 100 (-1,2%).

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Beni di consumo secondari (-1,70%), Energia (-1,50%) e Industriali (-1,33%).

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, che mostrano una performance negativa. Le più forti vendite si sono manifestate su Caterpillar, che ha terminato le contrattazioni a -2,80%.

Sensibili perdite per IBM, in calo del 2,04%.

In apnea Exxon Mobil, che arretra del 2,73%.

Sotto pressione Intel, che accusa un calo dell’1,79%.

Wall Street in rosso, la Fed sui tassi non ha più alibi
Wall Street in rosso, la Fed sui tassi non ha più alibi