Wall Street in rosso dopo i dati choc sul mercato del lavoro

(Teleborsa) – I segnali di rallentamento giunti ultimamente confermano la debole ripresa del mercato del lavoro statunitense e, contribuiscono alla partenza in rosso degli scambi azionari a Wall Street. Le aziende statunitensi, hanno creato meno posti di lavoro, segno di una generale sfiducia nei confronti dell’andamento dell’economia. 

Il Job Report, il consueto rapporto mensile sul mercato del lavoro americano, in grado di orientare le future mosse della Federal Reserve sui tassi d’interesse, ha mostrato oggi una crescita inferiore al previsto degli occupati statunitensi. Sono stati creati 160 mila posti di lavoro, una cifra nettamente minore alle 200 mila unità registrate nei mesi precedenti. Il tasso di disoccupazione è rimasto, invece, fermo al 5% e, il tasso di partecipazione è sceso per la prima volta in sette mesi.

Il dato ha deluso le aspettative che avevano indicato un aumento dei posti di lavoro più robusto, ovvero di 203 mila unità, e getta dubbi sulla possibilità che la Federal Reserve alzi il costo del denaro, nella riunione di giugno. Il dollaro subito dopo la diffusione del dato, peggiore delle attese, ha perso terreno nei confronti dell’euro. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta a 17.661 punti con una diminuzione dello 0,33%; sulla stessa linea, l’indice S&P-500, si posiziona a 2.051 punti in calo dello 0,31%. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,35%).

Wall Street in rosso dopo i dati choc sul mercato del lavoro