Wall Street in forte ribasso per la crisi del commercio e della Turchia

(Teleborsa) – Wall Street avvia le contrattazioni in rosso, sempre sull’onda delle ansie per la guerra commerciale e la crisi turca. Il Dow Jones scivola dello 0,81%; debole anche lo S&P-500 che lima lo 0,7%. In ribasso il Nasdaq 100 (-0,93%).

In buona evidenza nell’S&P 500 il comparto utilities, grazie alla natura difensiva del comparto. Nel listino, i settori materiali (-1,62%), beni industriali (-1,14%) e beni di consumo secondari (-0,95%) sono stati tra i più venduti.

Affondano tutti i titoli ad alta capitalizzazione del mercato il Dow Jones. Le più forti vendite si sono abbattute su Caterpillar, che ha terminato le contrattazioni a -2,76%.

Seduta drammatica per General Electric, che crolla del 2,59%.

Seduta negativa per Dowdupont, che mostra una perdita dell’1,80%.

Sotto pressione Boeing, che accusa un calo dell’1,68%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Workday (+2,67%) e Incyte (+1,66%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Jd.Com, che ha terminato le contrattazioni a -5,96%.

Sensibili perdite per Netease, in calo del 5,64%.

In apnea Western Digital, che arretra del 4,34%.

Tonfo di Micron Technology, che mostra una caduta del 3,93%.

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