Wall Street in discesa per colpa del petrolio

(Teleborsa) – Giornata di vendite a Wall Street, come nel resto d’Europa, sulla pesante flessione del prezzo del petrolio ai minimi dal 2009 e sulla debolezza mostrata ancora dall’Asia.

Fitch ha comunque assicurato che la crisi degli emergenti non provocherà una recessione globale. 

A metà seduta il Dow Jones lascia sul parterre lo 0,83%; sulla stessa linea l’indice S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 2.065 punti. In discesa il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,22%, come l’S&P 100 (-0,6%).

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Le peggiori performance sono quelle dei settori Industriali (-1,48%), Energia (-1,02%) e Materiali (-1,00%).

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, che mostrano una performance negativa. I più forti ribassi si stanno verificando su Caterpillar -2,46% e Boeing -2,34%.

Calo deciso per Exxon Mobil, che segna un -1,86%.

Sotto pressione United Technologies, con un forte ribasso dell’1,68%.

Fuori dal paniere principale Fairchild Semiconductor mette le ali grazie ad un’offerta d’acquisto.

Male Staples: con la FTC contraria alle nozze con Office Depot.

H&R Block scivola sulla trimestrale mentre Autozone brinda ai conti.

Outerwall in picchiata dopo il warning.

Giù Norfolk Southern dopo che il Wall Street Journal ha scritto che Canadian Pacific Railway dpotrebbe rivedere i termini dell’acquisto della società.

Wall Street in discesa per colpa del petrolio
Wall Street in discesa per colpa del petrolio