Wall Street in calo, effetto petrolio e Fed

(Teleborsa) – Partenza in calo per gli indici statunitensi in vista del lungo weekend per le festività pasquali. Wall Street resterà chiusa domani e riaprirà lunedì, il giorno di Pasquetta. 

A frenare gli acquisti ancora una volta è il crollo del prezzo del petrolio a 39 dollari per barile, soprattutto dopo le preoccupazioni espresse dall’FMI. Da segnalare inoltre le dichiarazioni del presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, su un probabile aumento dei tassi ad aprile che preoccupa gli investitori in quanto il contesto economico non appare ancora così stabile.   

Prima dell’avvio di Wall Street sono stati diffusi alcuni dati chiave dell’economia statunitense. Nel dettaglio, gli ordini di beni durevoli, passati in territorio negativo per la prima volta in quattro mesi, frenati dai timori sulla crescita globale. L’aggiornamento sul mercato del lavoro ha evidenziato una contrazione delle richieste di sussidio alla disoccupazione. Attesa tra poco anche la stima flash sul PMI manifatturiero, calcolato da Markit.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones continua la seduta con un leggero calo dello 0,52%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l’indice S&P-500, che retrocede a 2.023 punti. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,45%), come l’S&P 100 (-0,5%).

Wall Street in calo, effetto petrolio e Fed