Wall Street in caduta libera. Occhi puntati sulla Yellen

Wall Street prosegue la seduta al ribasso, sulla scia delle tensioni per il “Dieselgate” che ha travolto anche le borse europee facendo temere un generalizzato rallentamento dell’economia mondiale. 

Gli investitori attendono con ansia il discorso del numero uno della Fed, Janet Yellen (23:00 ora italiana), per avere qualche indicazione in più sul timing del rialzo del costo del denaro, che secondo molti operatori potrebbe essere ad ottobre o dicembre.

Intanto prosegue la visita del Papa in America: oggi per la prima volta un Pontefice ha parlato al Congresso USA chiedendo ai politici l’abolizione della pena di morte.

A livello macro sono stati diffusi gli ordini beni durevoli, scesi ad agosto del 2% in perfetta sintonia con le attese del mercato, le richieste sussidio alla disoccupazione settimanali, salite a 267mila unità meno del consensus, il CFNAI scivolato in negativo.
Bene le vendite di case nuove.
Domani pomeriggio verrà distribuito il PIL americano (3,7% nelle stime degli esperti) ed il PMI servizi (previsto a 55,6 punti).

Il Dow Jones sta lasciando sul parterre l’1,32%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da martedì scorso; vendite diffuse anche sull’indice S&P-500, che continua la giornata a 1.915 punti. In rosso il Nasdaq 100 (-1,39%), come l’S&P 100 (-1,2%).

Nell’S&P 500 non si salva alcun comparto. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Sanitario (-1,80%), Materiali (-1,50%) e Industriali (-1,48%).

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, con Caterpillar che arretra del 6,18% dopo aver tagliato le stime sui ricavi per l’anno.

In apnea Boeing, che arretra del 2,68%.

Tonfo di United Health, che mostra una caduta del 2,56%.

Lettera su Goldman Sachs, che registra un importante calo del 2,45%.

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