Wall Street ignora la delusione dei listini europei

(Teleborsa) – Partenza cautamente positiva per Wall Street. La Borsa statunitense non sembra scontare più di tanto la delusione per le misure da poco annunciate dal Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi che, al contrario, sta causando forti vendite sui mercati del Vecchio Continente.

Gli investitori, risolto il dilemma degli stimoli in Eurozona, tenteranno di capire ora come si muoverà la Federal Reserve.

E’ possibile che nel meeting del 15 e 16 dicembre la Banca Centrale americana annunci il primo rialzo dei tassi di interesse dal 2008, dando di fatto il via all’exit strategy.

Dai Verbali dell’ultimo meeting del FOMC è emersa unità di vedute sull’opportunità di iniziare ad aumentare il costo del denaro già in occasione dell’ultima riunione dell’anno.

Il Beige Book pubblicato ieri sera ha confermato invece che l’economia statunitense si sta espandendo moderatamente.

La maggior parte degli analisti si attende un aumento. Molto importante sarà il Job Report di domani, mentre gli occupati ADP hanno evidenziato una creazione di posti di lavoro maggiore delle stime.

In rialzo come da attese, invece, i sussidi alla disoccupazione, che si confermano comunque ai minimi di 25 anni.

Sulle prime battute, il Dow Jones mostra una leggera risalita dello 0,10%. Poco sopra la parità anche l’indice S&P-500 (+0,12%) mentre il Nasdaq 100 avanza dello 0,25%. Sui livelli della vigilia lo S&P 100 (+0,18%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones Chevron e Visa (+0,87%), mentre arranca Travelers Company.

Wall Street ignora la delusione dei listini europei