Wall Street guarda al Beige Book e al Job Report

(Teleborsa) – Gli indici statunitensi si muovono all’insegna degli acquisti sostenuti dal recupero dei prezzi del greggio e dalla nuova mossa cinese che ha tagliato dello 0,5% la riserva obbligatoria per le banche.

I guadagni sono tuttavia ridotti condizionati dalle preoccupazioni degli investitori che la Federal Reserve porti avanti il percorso di rialzo dei tassi di interesse, iniziato lo scorso dicembre, alla luce della seconda lettura del PIL, che ha ritoccato all’insù l’espansione economica degli Stati Uniti. A tal proposito gli operatori attendono con ansia il dato sull’occupazione statunitense, in calendario venerdì prossimo, ma anche la pubblicazione del Beige Book della Fed, ossia una panoramica sullo stato di salute dei 12 Distretti in cui opera la banca centrale guidata da Janet Yellen. 

Sullo sfondo resta la delusione per l’esito del G20, giudicato poco incisivo in termini di misure per rilanciare la debole crescita economica mondiale.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,12%; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l’indice S&P-500, che si posiziona a 1.951 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,11%), come l’S&P 100 (0,1%).

In buona evidenza nell’S&P 500 i comparti Utilities (+1,04%), Materiali (+0,50%) e Telecomunicazioni (+0,44%). Il settore Sanitario, con il suo -0,63%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Caterpillar (+2,39%), American Express (+1,22%), Visa (+0,96%) e Du Pont de Nemours (+0,80%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Pfizer, che continua la seduta con -0,96%.

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