Wall Street divisa tra dati sull’industria positivi e petrolio in calo

(Teleborsa) – Wall Street si muove a due velocità a poche ore da un avvio positivo sostenuto dai buoni dati giunti dalla manifattura.

Gli ordini di beni durevoli sono volati, nel mese di gennaio, confermando l’andamento positivo di una parte del comparto industriale, soprattutto grazie alle forti vendite di auto. Gli ordinativi sono balzati del 4,9% superando largamente le attese degli analisti, che indicavano un aumento molto più contenuto del 3,5%. Si tratta della crescita più alta registrata negli ultimi dieci mesi. Gli esperti hanno però focalizzato l’attenzione sull’andamento degli ordini di beni capitali, che costituisce un indicatore degli investimenti delle imprese e, quindi, dello stato di salute dell’economia. Questa componente degli ordini è aumentata del 3,9%, ma la crescita è stata considerata ancora un po’ fiacca.

Notizie un po’ deludenti sono giunte invece dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidio alla disoccupazione, sono cresciute nella settimana al 20 febbraio, facendo anche peggio delle attese, anche se il numero dei disoccupati resta ai minimi dalla fine della recessione.

Gli investitori attendono con ansia la riunione di politica monetaria della Federal Reserve, in agenda il prossimo mese, e in vista della quale molti funzionari Fed si stanno esprimendo in questi giorni dichiarando che la banca guidata da Janet Yellen dovrebbe mantenere i tassi invariati, dopo il rialzo deciso lo scorso dicembre.

A deprimere il sentiment degli operatori, contribuisce il calo del prezzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia poco sopra i 31 dollari al barile. 

Intanto il Dow Jones continua la seduta con un rialzo frazionale dello 0,37%; sulla stessa linea, si registra un lieve aumento per l’indice S&P-500, che si porta a 1.935 punti. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,01%); guadagni frazionali per lo S&P 100 (+0,24%).

Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti Utilities (+0,74%), Finanziari (+0,67%) e Beni di consumo primario (+0,64%). Il settore Energia, con il suo -1,39%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra i protagonisti del Dow Jones, United Technologies (+2,86%), Nike (+1,90%), Pfizer (+1,67%) e Goldman Sachs (+1,04%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Exxon Mobil, che ottiene -1,39%.

Wall Street divisa tra dati sull’industria positivi e petrolio i...