Wall Street di buon umore nonostante il ritracciamento del greggio

(Teleborsa) – Si conferma positiva la borsa americana dopo la pausa festiva di ieri per il President’s Day, grazie anche all’accordo sul petrolio di Arabia Saudita, Venezuela, Qatar e Russia che per un momento ha stabilizzato i prezzi del greggio. 

Guardando alla politica monetaria USA, si segnalano le dichiarazioni di Patrick Harker, il nuovo Presidente della Fed di Philadelphia, secondo il quale la Banca centrale americana dovrebbe attendere che i dati sull’inflazione mostrino prezzi più sostenuti prima di procedere con un secondo rialzo dei tassi.

A livello macroeconomico l’indice Empire State è risultato in miglioramento ma meno delle attese mentre la fiducia dei costruttori è scivolata sui minimi degli ultimi nove mesi.

A metà seduta il Dow Jones avanza dell’1,31% a 16.177 punti mentre l’indice S&P-500 continua gli scambi a 1.893 punti con un +1,58%. Balza in alto il Nasdaq 100 (+1,8%), come l’S&P 100 (1,4%).

Beni di consumo secondari (+2,21%), Industriali (+2,06%) e Finanziari (+1,82%) in buona luce sul listino S&P 500.

Al top tra i giganti di Wall Street, Caterpillar (+3,48%), Boeing (+3,30%), Cisco Systems (+3,13%) e Home Depot (+3,07%).
In denaro Goldman Sachs (+2,11%) grazie alla promozione ad overweight di JP Morgan, che si è espressa in positivo anche su Morgan Stanley.

Sul listino completo in evidenza Adt, che vola del 50% circa dopo l’offerta di Apollo Global. 

Precipita Community Health Systems -30% a causa dell’inattesa perdita trimestrale. Male tutti i titoli degli operatori ospedalieri USA.

Wall Street di buon umore nonostante il ritracciamento del greggi...