Wall Street debole, pesa clima internazionale

(Teleborsa) – Partenza debole per la borsa di Wall Street con il sentiment degli investitori condizionato dall’annuncio a sorpresa delle elezioni anticipate in Gran Bretagna e dal verdetto del referendum turco del weekend.

Sul fronte macro, l’attività edilizia negli Stati Uniti è fortemente rallentata nel mese di marzo, mentre i permessi per costruire sono aumentati più delle previsioni. Sempre il mese scorso, la produzione industriale è aumentata così come la capacità di utilizzo degli impianti, in linea con le stime di consensus. La produzione nel settore manifatturiero, invece, che rappresenta quasi tre quarti del totale, è diminuita a sorpresa.

Sul versante societario, entra sempre più nel vivo la stagione delle trimestrali: in focus oggi i titoli Goldman Sachs e Bank of America Merrill Lynch che hanno rilasciato i conti trimestrali. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones continua la seduta con un leggero calo dello 0,46%; sulla stessa linea, cede alle vendite lo S&P-500, che retrocede a 2.341,8 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,2%), come l’S&P 100 (-0,3%).

Wall Street debole, pesa clima internazionale