Wall Street debole guarda alla Federal Reserve

(Teleborsa) – Partenza al ribasso per la borsa di Wall Street con gli investitori in attesa dell’intervento di oggi del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, che potrebbe fornire nuove indicazioni sull’outlook dell’economia americana e sugli strumenti che la banca centrale intende adottare per contrastare la crisi.

Sul fronte macro, ad aprile, i prezzi alla produzionenegli Stati Uniti sono diminuiti più di quanto atteso dagli analisti, registrando il peggior ribasso su base mensile dal dicembre del 2009.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones accusa una discesa dell’1%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, si muove in retromarcia lo S&P-500, che scivola a 2.845,37 punti. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,39%), come l’S&P 100 (-0,7%).

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Nel listino, i settori energia (-2,17%), finanziario (-1,67%) e beni industriali (-1,22%) sono tra i più venduti.

Affondano tutti i titoli ad alta capitalizzazione del mercato il Dow Jones.

I più forti ribassi si verificano su United Technologies, che continua la seduta con -5,72%.

Pessima performance per American Express, che registra un ribasso del 2,66%.

Sessione nera per Travelers Company, che lascia sul tappeto una perdita del 2,65%.

In caduta libera DOW, che affonda del 2,46%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Moderna (+3,65%), Viacom (+3,24%), Vodafone (+2,14%) e Liberty Global (+1,40%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Nxp Semiconductors N V, che continua la seduta con -5,12%.

Pesante Tripadvisor, che segna una discesa di ben -4,5 punti percentuali.

Seduta drammatica per American Airlines, che crolla del 4,15%.

Sensibili perdite per Bed Bath & Beyond, in calo del 3,58%.

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