Wall Street crolla sui minimi paralizzata dal mini greggio

(Teleborsa) – Indici statunitensi in forte calo e sui minimi a metà seduta.

Partita in buon rialzo in scia ai positivi dati sull’export cinese e alla ripresa delle quotazioni del greggio, sostenuta anche dalla convocazione di un vertice straordinario da parte dell’OPEC, Wall Street ha cambiato rotta a causa del nuovo calo del petrolio dopo seguito ai dati sulle scorte di greggio negli Stati Uniti.

Nessuno spunto dal fronte macroeconomico mentre sale l’attese per il Beige Book di questa sera dal quale potrebbe emergere qualche indicazione sul ritmo del rialzo dei tassi di interesse in USA dopo la stretta di dicembre.

Oggi Eric Rosengren, membro votante del Comitato di politica monetaria della Federal Reserve, ha detto che la debolezza di molti partner degli Stati Uniti e la bassa deflazione potrebbero spingere la Fed a rivedere i propri piani.

In questo momento il Dow Jones cede l’1,35%, l’Indice S&P-500 l’1,48% mentre il Nasdaq 100 cede oltre due punti percentuali.

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Exxon Mobil su ricoperture dopo le massicce perdite accumulate a causa dei mini greggio.

Le più forti vendite, invece, si registrano su Home Depot, Goldman Sachs e American Express.

Si arrende anche Microsoft, in forte rialzo in avvio di seduta grazie a Morgan Stanley. La banca d’affari ha migliorato il giudizio sul colosso dei software da “equalweight” a “overweight” e alzato il target price da 57 a 66 dollari

Wall Street crolla sui minimi paralizzata dal mini greggio