Wall Street cerca indicazioni su tassi e tempi della Fed

(Teleborsa) – Indici statunitensi al ribasso a Wall Street gelata dall’atteggiamento “hawkish” della Fed. L’attenzione degli investitori è tutta rivolta all’appuntamento clou della settimana: il dato sulla disoccupazione, in calendario venerdì, che potrebbe dare ulteriori indicazioni sul prossimo rialzo dei tassi negli Stati Uniti.

Il Dow Jones lima lo 0,31%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l’indice S&P-500, che retrocede a 2.175 punti. In lieve ribasso il Nasdaq 100 (-0,38%), come l’S&P 100 (-0,2%).

Nella sua ultima audizione, il presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, aveva rafforzato l’ipotesi di un rialzo del costo del denaro, nei prossimi mesi, riconoscendo un miglioramento dell’economia USA in atto. Di fronte all’atteggiamento definito “hawkish” della Fed, gli operatori guardano ora con più attenzione ai prossimi dati macroeconomici per monitorare lo stato di salute dell’economia a stelle e strisce.

Prima dell’avvio di Wall Street, Standard & Poor’s ha pubblicato l’indice S&P Case Shiller, sul mercato immobiliare USA. L’indicatore, che misura l’andamento dei prezzi nelle principali venti aree metropolitane degli Stati Uniti, ha registrato una nuova frenata dei prezzi delle case. I consumatori hanno mostrato più fiducia nell’economia, nel mese di agosto, sostenuta da migliori prospettive di lavoro.

In buona evidenza nell’S&P 500 il comparto Finanziari. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Utilities (-0,69%), Beni di consumo secondari (-0,50%) e Sanitario (-0,42%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Goldman Sachs (+1,04%), JP Morgan (+0,66%) e McDonald’s (+0,65%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Boeing, che ottiene -1,37%.

Tentenna Apple, con un modesto ribasso dello 0,88% alle prese con una multa da 13 miliardi di euro comminata dall’UE.

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