Wall Street cavalca i massimi al giro di boa

Wall Street si conferma tonica a metà seduta, avvantaggiandosi di alcuni positivi dati macroeconomici arrivati oggi pomeriggio, che confermano il miglioramento segnalato oggi dai PMI dell’Eurozona e dal PMI cinese. 

I dati sul PMI e l’ISM manifatturiero sono risultati entrambi migliori delle attese, segnalando una espansione del comparto industriale. Buono anche il dato delle spese per costruzioni, che conferma un mercato edile ai massimi dal 2008.

L’unione di dati macro positivi e qualche operazione di M&A ha messo di buonumore il mercato americano, dove il Dow Jones prosegue in rialzo dello 0,57%; sulla stessa linea l’indice S&P-500, che cresce dello 0,82%, mentre il Nasdaq 100 avanza dello 0,86%.

Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti Sanitario (+1,72%), Energia (+1,50%) e Finanziari (+1,03%). .

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones si segnalano i petroliferi, come Chevron (+3,53%) ed Exxon Mobil (+2,26%), che non sembrano risentire del calo del greggio. 

In denaro Pfizer che guadagna il 3,34%, sulle attese per una possibile aggregazione con Allergan.

Tonica JP Morgan (+1,37%).

La peggiore performance resta quella di Visa, che flette del 3,40% dopo i conti.

Contrazione moderata per Cisco Systems, che soffre un calo dello 0,97%, e Coca Cola che mostra una limatura dello 0,64%.

Dimessa Verizon Communication, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Da segnalare le due Hewlett Packard, la Enterprise che perde il 6,5% al suo debutto al Nyse e la HP Inc che vola del 14% dopo lo spin-off.

Wall Street cavalca i massimi al giro di boa
Wall Street cavalca i massimi al giro di boa