Wall Street cauta, valanga di trimestrali

(Teleborsa) – Partenza all’insegna della cautela per la borsa di Wall Street, mentre la stagione delle trimestrali sta raggiungendo il suo massimo.

Diversi gli spunti in arrivo dal fronte macro. Prima dell’avvio sono stati diffusi gli ordini di beni durevoli, cresciuti oltre il previsto. Tra poco sono attese le vendite di case nuove mentre successivamente l’EIA pubblicherà le scorte settimanali di greggio.

Va segnalato inoltre il deciso rialzo per i tassi sui Treasuries USA a 10 anni, saliti a testare il massimo in sette mesi, al 2,444%. Gli investitori vedono sempre più probabile la nomina del falco John Taylor da parte di Donald Trump alla guida della Fed al posto di Janet Yellen quando scadrà il suo mandato (febbraio 2018). Vista la natura di “falco” di Taylor gli investitori scommettono su una politica monetaria che potrebbe essere caratterizzata da ulteriori strette monetarie. In questo quadro, l’oro prosegue il trend ribassista.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones si muove sui livelli della vigilia, a 23.441 punti; sulla stessa linea, lo S&P-500, rimane a 2.567,35 punti. Pressoché invariato il Nasdaq 100 (+0,01%), come l’S&P 100.

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti Telecomunicazioni (-1,44%), Utilities (-0,61%) e Industriale (-0,44%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Du Pont de Nemours (+1,63%), Coca Cola (+1,15%), 3M (+0,59%) e Visa (+0,56%). Le peggiori performance, invece, si registrano su General Electric, che ottiene -1,69%. Dimessa Verizon Communication, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Akamai Technologies (+6,74%), Walgreens Boots Alliance (+2,54%), Baidu (+1,40%) e Express Scripts (+1,38%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Seagate Technology, che continua la seduta con -1,53%.

Wall Street cauta, valanga di trimestrali