Wall Street cauta. La colomba BCE non placa l’ansia per il voto inglese

(Teleborsa) – Un’altra opening bell cauta a Wall Street, che soffre il clima di attesa per l’esito delle elezioni politiche in Gran Bretagna.

Il clima generale è comunque positivo grazie alla decisione della Banca Centrale Europea di confermare l’attuale politica monetaria ultra accomodante.

Inoltre, come anticipato ieri da rumors, l’Eurotower ha tagliato l’outlook sull’inflazione in Eurozona, cosa che potrebbe portare ad un ulteriore prolungamento del quantitative easing.

Buone notizie anche dal fronte macro, con i sussidi alla disoccupazione che hanno confermato l’attuale stato di grazia del mercato del lavoro statunitense, anche se le richieste sono scese meno del previsto.

A pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni il Dow Jones è fermo a 21.174,74 punti; sulla stessa linea, resta piatto lo S&P-500, con le quotazioni che si posizionano a 2.434,75 punti. In moderato rialzo il Nasdaq 100 (+0,27%); senza direzione lo S&P 100 (+0,04%).

Risultato negativo a Wall Street per tutti i settori dell’S&P 500.

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Wal-Mart (+1,06%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Walt Disney, che prosegue le contrattazioni a -0,55%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, vola Yahoo (+8,70%) sui rumors secondo cui Verizon starebbe per finalizzarne l’acquisto. Le peggiori performance, invece, si registrano su Shire, che ottiene -0,90%.

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