Wall Street cauta in avvio

(Teleborsa) – Partenza all’insegna della cautela per la borsa di Wall Street, dopo che la Camera dei rappresentanti ha approvato un ulteriore pacchetto di stimoli per contrastare gli effetti del coronavirus.

L’attenzione degli investitori è rivolta anche ai dati macro in agenda oggi. Prima dell’avvio del mercato sono già usciti gli ordini di beni durevoli, crollati nel mese di marzo, mentre tra meno di mezz’ora è attesa la pubblicazione della fiducia dei consumatori elaborata dall’università del Michigan.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones sale dello 0,56% a 23.646,59 punti; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.812,43 punti. Senza direzione invece il Nasdaq 100; in moderato rialzo lo S&P 100 (+0,45%).

Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori energia (+2,18%), materiali (+1,37%) e finanziario (+0,95%). Il settore telecomunicazioni, con il suo -0,64%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Exxon Mobil (+2,99%), Chevron (+1,84%), American Express (+1,77%) e Home Depot (+1,41%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su United Technologies, che prosegue le contrattazioni a -5,72%.

Pesante Intel, che segna una discesa di ben -3,51 punti percentuali.

Sotto pressione Boeing, con un forte ribasso dell’1,11%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Viacom (+3,24%), Bed Bath & Beyond (+2,85%), Tripadvisor (+2,75%) e Vodafone (+2,35%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Intel, che ottiene -3,51%.

Seduta drammatica per Alphabet, che crolla del 2,07%.

Soffre Alphabet, che evidenzia una perdita dell’1,99%.

Preda dei venditori Akamai Technologies, con un decremento dell’1,88%.

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