Wall Street cauta, divisa tra trimestrali e dati macro

(Teleborsa) – Prosegue all’insegna della cautela la borsa di Wall Street dopo che ieri gli indici hanno toccato nuovi massimi, grazie alla buona performance dei titoli tecnologici e più in generale aiutata da un generale ottimismo sull’andamento delle trimestrali.  

Sul fronte macro oggi sono stati pubblicati i dati sul mercato del lavoro, che hanno evidenziato un calo e più del previsto del numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione. Deludente, invece, il crollo dell’attività manifatturiera nel distretto Fed di Philadelphia. Migliorano le condizioni economiche, come riferito dal superindice redatto dal gruppo di ricerca privato Conference Board. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 21.627,05 punti; sulla stessa linea, incolore lo S&P-500, che continua la seduta a 2.476,37 punti, sui livelli della vigilia. Senza direzione il Nasdaq 100 (+0,11%), come l’S&P 100 (0,1%).

Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti Telecomunicazioni (+1,86%), Sanitario (+0,78%) e Utilities (+0,65%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto Materiali, che riporta una flessione di -0,88%.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Verizon Communication (+2,35%), Nike (+2,18%), Johnson & Johnson (+1,12%) e Procter & Gamble (+1%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Home Depot, che ottiene -4,32%. Seduta negativa per Travelers Company, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,52%. Sotto pressione American Express, che accusa un calo dell’1,28%,dopo la trimestrale.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Mylan (+2,74%), Incyte (+2,70%), Regeneron Pharmaceuticals (+2,61%) e Alexion Pharmaceuticals (+2,00%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Check Point Software Technologies, che continua la seduta con -8,25%.

Wall Street cauta, divisa tra trimestrali e dati macro