Wall Street bypassa il Job Report. Indici sui massimi di sempre

(Teleborsa) – Wall Street si conferma in rialzo e sui livelli record toccati nei giorni scorsi.

A sostenere il sentiment i segnali di rafforzamento delle principali economie globali, le attese per gli effetti della riforma fiscale USA che taglia drasticamente le tasse alle aziende ma anche le aspettative per un più rialzo graduale dei tassi di interesse nel corso del 2018.

Decisamente bypassato il deludente Job Report. A dicembre il mercato occupazionale ha decelerato oltre le attese dopo due mesi di crescita robusta. Un dato che delude solo parzialmente gli analisti, secondo i quali la discesa del tasso di disoccupazione sotto il 4% – attualmente è fermo al 4,1% – è solo questione di mesi. Inoltre la non robusta crescita dei posti di lavoro alimenta le attese per una politica monetaria soft da parte della Banca Centrale americana.

Deludenti anche i numeri sul deficit commerciale, che si è portato ai massimi da gennaio del 2012, e sull’ISM non manifatturiero. Bene, invece, gli ordini all’industria.

Ieri il Dow Jones ha bucato per la prima volta quota 25.000 punti. Prima dell’indice che racchiude le 30 blue-chip della Corporate America sono stati l’S&P500 e il Nasdaq ad aggiornare nuovi massimi di sempre: il primo si è portato sopra quota 2.700 mercoledì, mentre il Nasdaq ha inaugurato il primo giorno di contrattazioni del 2018 bucando la soglia dei 7.000 punti.

Il Dow Jones avanza dello 0,40%, continuando la scia rialzista evidenziata da quattro guadagni consecutivi, innescata martedì scorso; sulla stessa linea, lieve aumento per lo S&P-500, che si porta a 2.734,26 punti. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+0,88%), come l’S&P 100 (0,4%).

Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti Information Technology (+1,03%), Materiali (+0,59%) e Beni di consumo secondari (+0,53%). Il settore Energia, con il suo -0,45%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Boeing (+2,93%), United Health (+1,59%), Visa (+1,37%) e Cisco Systems (+1,24%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Goldman Sachs, che prosegue le contrattazioni a -1,09%. Giornata fiacca per JP Morgan, che segna un calo dello 0,96%. Oggi la big bank ha fatto sapere che la riforma fiscale avrà un impatto negativo di 1,25 miliardi di dollari sui conti del quarto trimestre, anche se nel lungo periodo si potranno vedere gli effetti positivi.

Tra i best performer del Nasdaq 100, Xilinx (+4,72%), Electronic Arts (+4,53%), Align Technology (+3,83%) e Jd.Com (+3,60%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Illumina, che continua la seduta con -2,55%.

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