Wall Street azzera i guadagni a causa del petrolio

(Teleborsa) – Wall Street azzera i guadagni a metà giornata, con il Nasdaq che passa addirittura in negativo. A penalizzare il mercato concorre il nuovo crollo del petrolio, con il Light crude che è scivolato sotto i 29 dollari al barile. 

In avvio, invece, il mercato festeggiava l’attesa del lancio di nuovi stimoli da parte della banca centrale cinese, dopo i pessimi dati sulla produzione diffusi la scorsa notte.

Inoltre, il mercato si avvantaggiava anche di una serie di risultati trimestrali sopra le attese., in particolare quelli delle grandi banche d’affari, come Morgan Stanley e Bank of America: la prima ha sorpreso positivamente il mercato, mentre la seconda ha annunciato gli utili più alti dell’ultimo decennio. 

Sul fronte macro, l’unico dato in agenda, l’indice NAHB del mercato immobiliare, ha confermato che il sentiment dei costruttori edili resta sui massimi raggiunti nell’ultimo periodo. 

Nel frattempo, il Dow Jones che riportando un modesto vantaggio dello 0,25%, mentre l’indice S&P-500 sale dello 0,18%. Sulla parità il Nasdaq 100.

Al top tra i giganti di Wall Street, United Health 3,13%, che ha annunciato utili oltre le attese.  

Bene Procter & Gamble (+1,73%), Cisco Systems (+1,27%) e Nike (+1,18%).

La peggiore è Du Pont de Nemours, che cede l’1,09%.

Si concentrano le vendite anche su United Technologies, che soffre un calo dell’1,03%.

In rosso Microsoft, che registra un ribasso dell’1,02%.

Dimessa Exxon Mobil, con un calo frazionale dello 0,86% in scia al greggio.

Tonfo di Twitter al Nasdaq (-4,85%) a causa dei problemi tecnici al servizio.

Wall Street azzera i guadagni a causa del petrolio
Wall Street azzera i guadagni a causa del petrolio