Wall Street ancora in retromarcia

(Teleborsa) – Continua così com’era iniziata, sotto la linea di parità, la sessione della borsa americana, con il Dow Jones che cede lo 0,39%, mentre rimane incolore l’indice S&P-500, che continua la seduta a 2.093 punti, sui livelli di apertura. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,09%).

A deprimere i listini, fin da avvio giornata, ha contribuito un deludente dato sul PIL che ha mostrato un’economia statunitense che rallenta bruscamente e la Bank of Japan che rimane ferma sulle sue precedenti decisioni e non ha fatto alcun passo avanti come atteso dagli analisti. Anche la Fed non ha sorpreso rimandando la stretta, decidendo per una la politica monetaria che resta accomodante .

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto Telecomunicazioni, che ha riportato una flessione di -0,53%.

Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è General Electric (+0,65%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su IBM, che prosegue le contrattazioni a -1,78%.

Soffre Cisco Systems, che evidenzia una perdita dell’1,61%.

Preda dei venditori Microsoft, con un decremento dell’1,46%.

Si concentrano le vendite su Du Pont de Nemours, che soffre un calo dell’1,39%.

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Wall Street ancora in retromarcia