Wall Street al palo dopo l’opening bell

(Teleborsa) – Opening bell poco mossa a Wall Street, sulla scia delle nuove tensioni tra USA e Corea del Nord. L’avversione al rischio degli investitori è giustificata anche dal taglio del rating a Cina e Hong Kong da parte di S&P, che ha appesantito ulteriormente la sessione degli indici asiatici. Intanto il presidente della Fed di San Francisco si è sbottonato su di un possibile rialzo dei tassi entro la fine dell’anno.

Il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 22.347,94 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità lo S&P-500, che continua la giornata a 2.499,33 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,21%; sulla parità lo S&P 100 (-0,08%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Du Pont de Nemours (+1,63%), General Electric (+0,67%) e Cisco Systems (+0,58%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Apple, che prosegue le contrattazioni a -1,09%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, American Airlines (+1,60%), O’Reilly Automotive (+1,06%), Shire (+0,86%) e Texas Instruments (+0,85%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Mattel, che prosegue le contrattazioni a -1,80%.

Wall Street al palo dopo l’opening bell