Wall Street accelera il passo sul rimbalzo del petrolio

(Teleborsa) – Wall Street s’infiamma dopo un avvio in sordina, grazie al rimbalzo del prezzo del petrolio sugli attacchi ai giacimenti in Libia. Le scorte settimanali USA hanno registrato un incremento maggiore del previsto, ma il timore di una riduzione della produzione di greggio dall’Africa prevale sull’aumento dell’offerta dagli USA.

Da segnalare poi l’exploit delle borse europee grazie all’apertura del Presidente dell’Eurotower, Mario Draghi, ad un rafforzamento degli stimoli, già in occasione del meeting di politica monetaria di marzo. 

Quanto ai due dati macroeconomici diffusi, le richieste di sussidio alla disoccupazione sono salite inaspettatamente portandosi ai massimi di sette mesi, mentre l’indice Fed di Philadelphia è risalito a gennaio, pur restando negativo dopo il tracollo del mese precedente.

Il Dow Jones guadagna l’1,15%, l’Indice S&P-500 lo 0,93%, scambiando a 1.877 punti. Sale il Nasdaq 100 (+0,78%), come l’S&P 100 (1,0%).

Energia (+3,15%), Telecomunicazioni (+2,44%) e Beni di consumo secondari (+1,79%) in buona luce sul listino S&P 500.

Al top tra i giganti di Wall Street, Home Depot (+3,87%), Verizon Communication (+3,33%) dopo i conti, General Electric (+2,80%) e Nike (+2,72%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su United Health -1,18% e Travelers Company -0,81%.

Wall Street accelera il passo sul rimbalzo del petrolio