Wall Street a due velocità

(Teleborsa) – Partenza dimessa per il listino americano complice il taglio delle stime del Fondo Monetario Internazionale sull’economia statunitense. In una giornata priva di indicazioni macroeconomiche, l’attenzione è dunque rivolta all’FMI che ha tagliato le previsioni di crescita globali.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones è poco mosso e si ferma a 26.447,97 punti, mentre, al contrario, si muove al ribasso lo S&P-500, che perde lo 0,20%, scambiando a 2.878,59 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,06%), come l’S&P 100 (-0,2%).

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori materiali (-1,63%), finanziario (-0,61%) e telecomunicazioni (-0,41%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Intel (+1,15%), Chevron (+0,98%), Wal-Mart (+0,96%) e McDonald’s (+0,70%). I più forti ribassi, invece, si verificano su 3M, che continua la seduta con -1,22%.

Senza slancio Caterpillar, che negozia con un +0,1%.

Tentenna American Express, che cede lo 0,21%.

Sostanzialmente debole JP Morgan, che registra una flessione dello 0,77%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Dollar Tree (+2,30%), Tesla Motors (+2,10%), Starbucks (+1,91%) e KLA-Tencor (+1,79%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Mylan, che continua la seduta con -4,64%.

Si concentrano le vendite su Vodafone, che soffre un calo dell’1,87%.

Vendite su Seagate Technology, che registra un ribasso dell’1,81%.

Seduta negativa per Netease, che mostra una perdita dell’1,63%.

Wall Street a due velocità