Wal-Mart in rosso dopo l’uscita dal Brasile

(Teleborsa) – Profondo rosso per la big della grande distribuzione, che esibisce una variazione percentuale negativa del 2,41%.

Driver principale del ribasso è l’annuncio della società di chiudere circa 60 negozi in Brasile e licenziare 16mila dipendenti. Wal-Mart si arrende alla crisi e chiude 269 negozi negli Stati Uniti e all’estero.

L’analisi settimanale del titolo rispetto al Dow Jones mostra un cedimento rispetto all’indice in termini di forza relativa di Wal-Mart, che fa peggio del mercato di riferimento.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte dal colosso retail restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l’andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 62,22 dollari USA. Il supporto più immediato è stimato a 61,06. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 60,6, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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