Vola lo spread: effetto governo o dubbi su sostenibilità conti?

(Teleborsa) – C’è tensione in Italia per la formazione del nuovo Governo, tensione che si allarga all’Europa su timori di posizioni anti-europeiste di alcuni componenti dell’Esecutivo, se non dell’Esecutivo stesso. 

Il premier incaricato Giuseppe Conte ha tentato di smorzare le preoccupazioni di Bruxelles pronunciando un discorso iniziato proprio con la volontà di “confermare la collocazione europea dell’Italia” e con la determinazione del nuovo Governo nel voler rispettare i parametri europei. Il giurista spera così di calmare un po’ gli animi turbati anche dalla possibilità che il nuovo ministro dell’Economia italiano sostenga posizioni non proprio a favore dell’euro. Il nome più accreditato per il momento è quello di Paolo Savona, che in passato aveva definito l’euro come “una gabbia tedesca”. 

Ad aumentare le preoccupazioni i dubbi espressi dal Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, sulle risorse “per realizzare i tanti obiettivi e promesse elettorali”. “Se nasce un esecutivo anti-UE i problemi saranno tanti e non solo per il Sud. Il nodo principale è quello finanziario”, ha dichiarato il numero uno degli industriali durante l’Assemblea annuale.

In attesa che Conte sciolga la riserva sull’incarico affidatogli dal Capo dello Stato, vola lo spread tra BTP decennale e Bund tedesco, termometro usato dagli investitori per monitorare la tensione in Italia. Il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato dei due Paesi ha oltrepassato i 200 punti per assestarsi sui 190 punti. Negativa sia la chiusura di Piazza Affari che delle altre borse europee.

Vola lo spread: effetto governo o dubbi su sostenibilità conti?