Visco, le banche italiane hanno tenuto, non è crisi sistemica

(Teleborsa) – “Le difficoltà di singole banche anche medio-grandi, restano circoscritte, la loro serietà non va minimizzata ed esse sono oggetto di attento scrutinio. In più casi l’impatto delle crisi è stato rafforzato da comportamenti fraudolenti e gravemente scorretti”. E’ quanto ha affermato il governatore di Bankitalia Ignazio Visco a Milano, all’Università Bocconi, alla lezione “Giorgio Ambrosoli”.

“Nel loro complesso le banche hanno mostrato una sostanziale capacità di tenuta, sorprendente per alcuni osservatori, e non fronteggiano, contrariamente a quanto temuto da altri, una crisi di natura sistemica”, ha ricordato il banchiere spiegando come “l’azione di vigilanza non può arrivare, però, a sostituirsi alle scelte imprenditoriali, che restano sotto la responsabilità dei banchieri”.

Il numero uno dell’istituto di via Nazionale ha fatto sapere, poi, che cresce il numero di segnalazioni operazioni bancarie sospette. “Grazie anche all’intensa azione dell’Unità di informazione finanziaria (UIF) e della Vigilanza della Banca d’Italia, vi è stata una adesione crescente del sistema bancario alle richieste di innalzamento dei presidi e di collaborazione attiva”.

Il numero di segnalazioni alla IUF di operazioni sospette è salito da circa 72.000 nel 2014 a 82.500 nel 2015 e “intorno a 100.000 nelle stime per l’anno in corso”.

Visco, le banche italiane hanno tenuto, non è crisi sistemica