Visco: “La ripresa c’è ma servono nuove riforme e riduzione del debito”

(Teleborsa) – Ignazio Visco si dice ottimista sulla ripresa dell’economia italiana anche se sono ancora necessari sforzi per consolidare e stabilizzare la crescita.

“Nel complesso del 2017 la crescita dovrebbe essere vicina all’1,5% e proseguire su ritmi simili nel prossimo anno” ha affermato il Governatore della Banca d’Italia intervenendo a un convegno a Varenna (Lecco).

Si tratta di una view in linea con quella dell’OCSE, che proprio ieri ha migliorato le stime sull’Italia in occasione dell’Interim Report Outlook. 

Il numero uno di Bankitalia ha però tenuto a precisare che per “tornare su un percorso stabile di crescita elevata” è necessario “proseguire il sentiero di riforme avviate negli ultimi cinque anni”.

Anche perché, ha poi aggiunto, la crisi economica degli ultimi anni è stata peggiore della Grande Depressione per gli effetti sul lavoro e i consumi.

“Alle nostre spalle – ha spiegato – lasciamo i 10 anni peggiori della storia economica del nostro paese in tempo di pace: per la domanda interna e per l’occupazione le conseguenze della doppia recessione che abbiamo attraversato sono state più gravi di quelle della Grande Depressione degli anni trenta del Novecento”.

Visco ha poi dichiarato che l’Italia deve avviare una riduzione del debito pubblico, per non “ripetere gli errori del passato”.

Secondo il Governatore “il dibattito in Italia si concentra spesso sui vincoli posti alla politica di bilancio dalle regole europee ma, in realtà, i vincoli più stringenti provengono dall’alto livello del debito pubblico in rapporto a un prodotto che stenta a crescere a un ritmo soddisfacente”.

Visco: “La ripresa c’è ma servono nuove riforme e riduzio...