Visco è ottimista sulla ripresa. Le sofferenze subiranno “marcata riduzione”

(Teleborsa) – Ignazio Visco è ottimista sull’economia italiana e convinto che le banche riescano a ridurre le sofferenze. Lo ha detto il governatore di Bankitalia nel suo intervento alla relazione annuale dell’ABI.

Secondo Visco, la ripresa “si è rafforzata” e che “gli ultimi sondaggi presso famiglie e imprese segnalano nel complesso un consolidamento della fiducia su livelli elevati e il riavvio degli investimenti. Le prospettive per le esportazioni e l’occupazione rimangono favorevoli”.

E’ anche vero che permangono “rigidità e inefficienze” che frenano produttività e crescita, ma il numero uno di palazzo Koch è convinto che verranno eliminate andando avanti con il “processo di riforma”. 

Per Visco, la maggiore crescita si riflette positivamente sugli andamenti del credito, anche se la domanda di finanziamenti da parte delle imprese resta debole”. 

In relazione al doloroso problema dei tagli agli organici delle banche, che ha ridotto il personale del 12% dal 2008, il governatore ritiene che andrà avanti e dovrà essere accompagnato da un taglio delle remunerazioni “a tutti i livelli” per far sì che le banche recuperino un “adeguato di redditività”.

Buone nuove sul versante dei crediti deteriorati (NPL) che subiranno una “marcata riduzione” nei prossimi 12 mesi, grazie alle operazioni di cessione e cartolarizzazione attualmente in corso. Si prevede una riduzione della loro incidenza al di sotto dell’8% del totale dei prestiti entro un anno dal 9,2% di amrzo e dopo il picco dell’11,4% raggiunto nella seconda metà del 2015.

Secondo il governatore, manca a livello europeo un riferimento unico per gestire le crisi bancarie, come si è visto con le banche venete. Inoltre, l’UE sta tornando a discutere dell’utilità di istituire con il supporto statale una società di gestione degli attivi deteriorati, al fine di ridurre il peso di tali esposizioni nei bilanci bancari e di sviluppare il mercato dei crediti deteriorati”.

Il numero uno di bankitalia ha parlato anche del caso Banca MPS, affermando che l’iter per la ricapitalizzazione “va completato entro l’inizio di agosto”. L’operazione prevede un supporto pubblico di 5,4 miliardi, che farebbe acquisire al Tesoro una quota del 70% della banca senese, da dismettere nel momento in cui verrà “riportata su adeguati livelli reddituali”.

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