Visa crolla in borsa per indagine del Dipartimento di giustizia USA

(Teleborsa) – Visa registra una flessione del 4,83% a Wall Street, scambiando a 210, dopo che il Dipartimento di giustizia USA ha aperto un’indagine sulla sua attività di carte di debito e su possibili pratiche anticoncorrenziali. La società di servizi finanziari avrebbe frenato la capacità dei commercianti di instradare transazioni con carte di debito su reti meno costose, secondo quanto hanno riferito fonti anonime al Wall Street Journal.

L’indagine riguarderebbe sia le transazioni effettuate online che quelle in punti di vendita fisici. L’indagine si concentrerebbe sul ruolo delle commissioni che Visa addebita ai venditori.

L’anno scorso, il Dipartimento di Giustizia ha citato in giudizio Visa per bloccare un deal da 5,3 miliardi di dollari con Plaid, per il timore che la combinazione limitasse ulteriormente la concorrenza nel mercato delle transazioni online con carte di debito.

Operativamente ci si attende un’estensione all’ingiù della curva con area di supporto vista a 205,9 e successiva a quota 201,7. Resistenza a 217,1.

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