I Paesi che tassano le emissioni inquinanti

Emissioni di CO2: sono questi i Paesi in cui le aziende devono pagare di più

Nonostante l’allarme mondiale lanciato dagli scienziati, la tassa sulle emissioni di CO2 non riguarda ancora tutti i Paesi, senza contare che sono tanti i grandi assenti.

L’inquinamento ambientale è provocato da numerosi fattori: in primis i materiali prodotti dall’uomo come ad esempio la plastica. Utilizzata come involucro per contenere un’infinità di oggetti e alimenti di uso comune, la plastica non solo è tra i materiali più prodotti al mondo, ma è anche tra i più inquinanti. La superficie terrestre, ma anche quella marina è ormai ricoperta da vere e proprie montagne di plastica, spesso difficile da riciclare.

E ora, grazie anche all’approvazione della normativa europea, dal 2021 si potra dire finalmente addio al la plastica (o per lo meno a quella monouso). Tuttavia, l’ambiente e l’aria che respiriamo è fortemente insalubre a causa delle emissioni dovute ai gas di scarico dei veicoli, ma anche a quelle provenienti dalle industrie. Polveri sottili e altre microparticelle contenute nell’aria, vengono respirate quotidianamente: anche nelle metropolitane – in seguito ad alcuni studi condotti sull’argomento – sono state rilevate grandi concentrazioni di particolato sottile.

E anche l’ONU lancia un allarme mondiale: uno studio ha infatti rilevato che oltre un quarto dei decessi a livello mondiale è provocato proprio dall’inquinamento atmosferico che sta poco a poco generando un cambiamento climatico (già in atto da diverso tempo) e che non preannuncia nulla di buono.

Ci sono soluzioni per ridurre l’inquinamento? Istituzioni e imprese di tutto il mondo stanno imboccando una graduale strada verso la sostenibilità, ma un primo e lieve freno arriva anche dalla carbon tax, ovvero una tassa che le imprese devono pagare per le emissioni rilasciate.

Ad ogni tonnellata di CO2 emessa, corrisponde infatti un “costo” monetario da pagare. Ecco nel dettaglio i dieci Paesi con la carbon tax più alta e quanto le loro aziende devono pagare per ogni tonnellata emessa:

  • Regno Unito: 23 dollari;
  • Canada (provincia di Alberta): 23 dollari;
  • Canada (provincia della Columbia Britannica): 27 dollari;
  • Danimarca: 26 dollari;
  • Islanda: 29 dollari;
  • Francia: 51 dollari;
  • Norvegia: 60 dollari;
  • Finlandia: 71 dollari;
  • Svizzera: 96 dollari;
  • Svezia: 127 dollari.

Dalla lista è facile notate l’assenza di grandi potenze mondiali come gli Stati Uniti e la Cina, ma anche Paesi europei come la Germania e l’Italia.

I Paesi che tassano le emissioni inquinanti