Rivoluzione Mediaset, l’emittente TV cambia nome: come si chiamerà

Il CdA del Gruppo proporrà in assemblea il cambio di denominazione per creare una holding internazionale

Il “Biscione” cambia pelle. Con una decisione all’unanimità il CdA di Mediaset ha stabilito di proporre all’assemblea degli azionisti, che sarà convocata per il prossimo 25 novembre, la modifica della denominazione della società in Mfe-Mediaforeurope e l’introduzione di una struttura azionaria a doppia categoria.

Rivoluzione Mediaset, l’emittente TV cambia nome

Come comunicato da Mediaset in una nota, la decisione fa parte del percorso di costituzione di una holding internazionale sotto la quale si ritroveranno le principali TV generaliste europee, mentre la denominazione attuale sarà mantenuta dalle società operative Mediaset Italia e Mediaset Espana Comunication.

L’operazione sarà sottoposta all’attenzione dell’assemblea straordinaria degli azionisti convocata per il 14 ottobre per l’approvazione. In programma il 28 ottobre il Record date per l’assemblea, che si terrà il prossimo 25 novembre.

Rivoluzione Mediaset, la struttura azionaria

Al pari del cambio del nome, l’introduzione della struttura azionaria a doppia categoria, legata all’ammissione alla quotazione, alla negoziazione sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie A e soggetta all’approvazione da parte delle autorità competenti, andrà nella direzione della nascita di un gruppo operante in tutta Europa nel settore dell’intrattenimento telelvisivo, voluto da Mediaset.

“Tale struttura azionaria a doppia categoria fornirà una maggiore flessibilità per il finanziamento di eventuali future operazioni di M&A” fa sapere il Gruppo.

  • Come riferito dall’azienda nella nota, la struttura azionaria sarà così organizzata:
  • Il capitale sociale sarà composto da azioni ordinarie A e azioni ordinarie B;
  • Ogni azione Mediaset in circolazione sarà convertita in un’azione ordinaria B;
  • Tutti gli azionisti Mediaset in un giorno di riferimento stabilito avranno diritto a un’azione ordinaria A per ogni azione ordinaria B posseduta;
  • Entrambe le categorie di azioni saranno quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana;
  • Ogni azione ordinaria A avrà un valore nominale di 0,06 euro e ogni azione B un valore nominale di 0,60 euro (contro l’attuale 0,52 euro);
  • Conseguentemente ogni azione ordinaria A darà diritto a un voto e ogni azione ordinaria B darà diritto a dieci voti;
  • L’emissione delle azioni ordinarie A e l’incremento del valore nominale delle azioni ordinarie B avranno luogo attingendo alle riserve della società;
  • Entrambe le categorie di azioni avranno i medesimi diritti patrimoniali (per esempio, i dividendi);
  • Tutti gli azionisti Mediaset godranno del medesimo trattamento in caso di eventuali Offerte pubbliche di acquisto sia volontarie sia obbligatorie.

Se approvata la nuova struttura dovrebbe diventare effettiva prima del 1° gennaio 2022.

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