Formula 1, cosa prevede l’accordo tra Ferrari e Amazon

Al prossimo Gran Premio di Francia l'esordio del logo del gigante della distribuzione sulle vetture di Leclerc e Carlos Sainz

Al via la partnership tra Ferrari e Amazon Web Services (AWS), filiale di Amazon che fornisce piattaforme di cloud computing e API su richiesta a privati, aziende e governi.

In cosa consiste l’accordo tra Ferrari e Amazon Web Services

Secondo quanto contenuto in un accordo siglato tra le due compagnie, l’azienda guidata da Jeff Bezos (qui quanto guadagna l’uomo più ricco del mondo) fornirà alla scuderia di Maranello servizi di cloud, machine learning e intelligenza artificiale. In sostanza, grazie all’intesa, la società del Cavallino conta di ingranare una marcia in più per quanto concerne progettazione e test delle vetture, ad esempio sfruttando l’Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) per eseguire simulazioni al computer in grado di offrire un feedback sulla performance delle auto anche nelle condizioni più disparate.

Si profila anche una piattaforma destinata al coinvolgimento dei fan, che sarà in grado di offrire contenuti esclusivi e sarà collegata ad applicazioni interattive. Dell’accordo dovrebbero beneficiare più compartimenti dell’azienda italiana, quindi le competizioni GT, le auto stradali, il team della Scuderia Formula 1 e il Ferrari Challenge.

La partnership prevede anche che il logo di AWS compaia sulla vettura e sull’abbigliamento per piloti del team di Formula 1. Ne potremo vedere un assaggio al Gran Premio di Francia. “Ferrari può contare su Aws per portare la guida e le corse a un livello superiore, generando al contempo nuove emozioni tra la loro community globale attraverso una maggiore personalizzazione e nuove esperienze digitali”, ha detto Matt Garman, Senior Vice President of Sales and Marketing di Amazon Web Services.

Quale altra grande novità è arrivata in casa Ferrari a giugno

A giugno un’altra importante novità in casa Ferrari. È stato annunciato dall’azienda che Benedetto Vigna sarà da settembre il nuovo amministratore delegato. Classe 1969, potentino, Vigna è un laureato in fisica subnucleare e ha costruito la sua carriera soprattutto nell’azienda italiana di semiconduttori STMicroelectronics.

Vigna ha inventato un sensore di movimento tridimensionale, applicato inizialmente agli airbag delle automobili. La svolta è poi arrivata dalla collaborazione con Nintendo, che ha acquistato il brevetto dell’italiano per inserirlo nel controller wireless della console Wii. Qui altre informazioni sull’uomo che sarà alla guida di Ferrari dal prossimo autunno.

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