Il Covid fa paura ai mercati: perché le Borse crollano

Tentativo di rimbalzo oggi per le Borse europee dopo il crollo nella giornata di ieri, previsioni nere dalla Bce

La seconda ondata di coronavirus fa paura anche ai mercati finanziari per il pericolo di nuovi lockdown disposti dai governi a contrasto della sempre maggiore diffusione dei contagi da Covid-19. Se oggi gli indici europei si sono risollevati dai minimi di metà giornata grazie alla spinta di Wall Street, che dopo la frenata di ieri ha tentato il rimbalzo, mercoledì le Borse del nostre continente hanno chiuso in profondo rosso una seduta segnata fin da subito dal segno meno.

Sui numeri di ieri hanno fortemente inciso lo spettro dei lockdown, disposto in Francia da Emmanuel Macron, e in Germania seppure con l’annuncio di chiusure parziali, tra cui le quali quelle di bar e ristoranti.

Il Covid fa paura ai mercati: il crollo di mercoledì

Tutti fortemente in negativo gli indici di ieri in Europa: Milano ha chiuso con il -4,06% del Ftse Mib, a Londra l’indice Ftse 100 ha perso il 2,51%, a Parigi il Cac 40 il 3,37%, a Francoforte il Dax è calato del 4,19%.

Il Covid fa paura ai mercati: la conferenza della Bce

D’altronde la stessa numero uno uno della Bce, Christine Lagarde, ha parlato nel giorno della riunione del Consiglio direttivo dell’istituto centrale, di un “novembre molto negativo”, ma anche “un significativo indebolimento delle attività economiche nell’ultimo trimestre dell’anno”.

Per la prima volta un presidente della Bce ha annunciato in modo così esplicito gli strumenti che metterà in campo nella prossima riunione, a dicembre.

Innanzitutto estensione dell’attuale programma di acquisti di titoli da 1.350 miliardi di euro.

La Lagarde ha poi ripetuto più volte durante la conferenza stampa, l’importanza del Recovery Fund, e del programma Next generation: “È fondamentale che diventi operativo senza ritardi, perché contribuirà alla resilienza delle economie europee”, ha sottolineato.

Infine, la presidente della Bce ha ammesso che l’inflazione continuerà ad essere negativa “fino all’inizio del 2021”.

Il Covid fa paura ai mercati: il tentativo di rimbalzo

Durante la giornata le Borse europee hanno tentato il rimbalzo, ma la paura è tornata a dominare la scena e gli indici hanno registrato intorno a metà giornata forti cali.

La spinta decisiva nel pomeriggio con il recupero di Wall Street, che si è giovata dei dati annunciati dal Dipartimento del Commercio americano: un pil del terzo trimestre che ha registrato un rialzo del 33,1%, dopo la flessione da record del 31,4% del secondo trimestre. Ma con i contagi in aumento e i toni da piena campagna elettorale l’incertezza, rimane elevata anche negli Stati Uniti.

A fine giornata Piazza Affari ha terminato con un -0,14%, con lo spread in miglioramento sui 134 punti dopo i 140 del giorno precedente. Nel resto d’Europa meglio Francoforte, in rialzo dello 0,32%, mentre Parigi ha invece chiuso sulla parità, Londra ha perso lo 0,22% e Madrid lo 0,97%.

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Il Covid fa paura ai mercati: perché le Borse crollano