Veneto Banca, Penati (Fondo Atlante) apre alle aggregazioni e giudica congruo il prezzo

(Teleborsa) – Il Fondo Atlante corre in soccorso a Veneto Banca, un altro degli Istituti travolti dalla crisi e penalizzato dalla gestione allegra dell’ex management e come nuovo azionista di controllo detta le linee guida per il futuro. 

Il fondo pubblico-privato creato per i salvataggi bancari ha il 97% dell’Istituto veneto, dopo aver acquistato quasi tutte le azioni rivenienti dall’aumento di capitale ad un valore di 0,1 euro per azione, giudicato congruo dal numero uno del Fondo, Alessandro Penati che, in un discorso preparato per l’assemblea, parla del piano di risanamento e rilancio e non esclude eventuali aggregazioni. 

Il risanamento – dice – sarà all’insegna della “legalità” e “trasparenza” e contrassegnato da discontinuità rispetto alla vecchia gestione.

Il manager del Fondo Atlante ha poi dato una sua strategia, cioè tornare al core business, che è quello di proteggere depositi e risparmi delle famiglie ed erogare prestiti a imprese e famiglie, visto che fra l’altro la banca opera in una delle zone più sviluppate e ricche di imprenditorialità d’Europa. “Veneto Banca – sottolinea – dovrà ritornare a perseguire l’interesse dei risparmiatori e a erogare il credito secondo il merito e non secondo comportamenti illegali o rapporti di amicizia o consorteria”.

In relazione all’attuale management, Penati ha sottolineato che i primi compiti saranno “sviluppare efficaci sistemi di controllo e sostenere il lavoro di pulizia e rilancio”. In questo senso l’azione di responsabilità nei confronti della vecchia gestione, promossa dal Board e sostenuta dal Fondo. 

L’altro compito sarà il recupero dell’efficienza, tant’è che l’attuale CdA è stato ridotto da 14 a 11 membri e che i vertici hanno accettato di contenere i loro compensi.  Penati ha confermato che con la nuova gestione sorvegliata da Atlante “verranno eliminati tutti i lussi e gli sprechi del passato”.

L’aumento di capitale da 1 miliardo di Veneto Banca, sottoscritto dal Fondo Atlante quasi per tutto l’ammontare, ha consentito alla banca di portare il Core Tier 1 all’11,4%. Lo ha ricordato il numero uno del Fondo Atlante, sottolineando che ora bisogna lavorare per ridurre le sofferenze (stock di crediti deteriorati o NPL) ed il profilo di rischio.

Veneto Banca, Penati (Fondo Atlante) apre alle aggregazioni e giudica ...