Veneto Banca in borsa a metà giugno. Il partner verrà subito dopo

(Teleborsa) – Come più volte anticipato dal management, Veneto Banca intende prima quotarsi in Borsa, poi pensare alla ricerca di un partner per una eventuale aggregazione, imposta dalla riforma delle banche. 

Aumento di capitale da 1 miliardo – già approvato dall’assemblea – contestuale quotazione in Borsa a metà giugno e poi un’aggregazione sono gli step tracciati dai vertici dell’istituto. Lo ha confermato oggi l’Ad Cristiano Carrus, sottolineando che “l’ipotesi stand alone” non è concepibile”. 

Quanto ad un’eventuale matrimonio con altra banca, l’ipotesi a tre con BPM e Banco Popolare sembra scartata, stando a quando dichiarato oggi dal numero uno di Veneto Banca, il quale ha ricordato che l’altra operazione è “talmente complessa che richiederà un anno di lavoro” e questo riduce “l’enfasi di questa possibilità”. 

Frattanto, sul dossier aggregazioni c’è già al lavoro un advisor – UBS – mentre l’aumento di capitale e l’IPO vengono seguite da Rotschild.

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